Siti amici :      L i n k s        F o r u m        Web Directory       LucaDea       Funghi      Caccia&Tordi
                          Orticoltura      Plac2005 Directory      WebRicette      Nonno Giorgio      Musica.midi
   Rubriche :       H o m e          WebMaster        Meteo            Chat            Guestbook         Fotografie  




Pagine di pesca


  Anguille   Cavedani   Cefali   Gronghi   Murene   Mormore   Occhiate   Polpi   Salpe   Saraghi

Pagine di funghi


  Ovoli
  Vesce


Pagine di caccia


  Fucili

Pagine di orticoltura





Google Analictys

WWW.sartorio.it: web directory
caccia al cinghiale
ItaliaPuntoNet - La tua pagina iniziale GrandePadre.com
Vota questo Sito
in Sullarete.it

Segnalato in:
 www.giovani.it


un bel motore italiano. iscriviti gratis

directoryplac2005 - scambio links


Nonno Giorgio

Nonno Giorgio
     


Mormora (Lithognathus mormyrius) a Roma e dintorni

La mormora, come la maggior parte degli Sparidi ha dorso alto e muso allungato, bocca bassa, relativamente piccola, denti appuntiti, disposti in più file. Il colore del dorso è grigio-bruno chiaro, i fianchi e la pancia sono argentei; sui fianchi fasce verticali bruno-scure, mormore in pastura 6 marcate e 6 più sottili alternate, parte superiore del muso scura. C'è chi ha catturato mormore di 40 cm., io non ho superato i 20. Pesce in genere gregario, si riproduce in estate, fra giugno e luglio. Si nutre di invertebrati bentonici che cerca fra i sedimenti: molluschi, crostacei e polipetti. Vive su fondi sabbiosi o sabbioso-fangosi, lungo le coste rocciose e presso le praterie marine. Le ho pescate nell' Adriatico, Cesenatico, Rimini e nel Tirreno a Fiumicino, all'Isola Sacra vicino Roma, e nella secca di Ascea in prov. di SA. Sebbene le catture si svolgano tutto l'anno, i periodi migliori li ho avuti da maggio a ottobre. Le ore più propizie, (che riempiono il cestino), sono quelle del primo mattino, quelle che precedono di poco il tramonto e quelle che lo seguono da vicino; soprattutto in notti di luna nuova l’escursione di marea sarà più lunga a vantaggio della pesca. mormora in grufolo Cmq le migliori catture le ho effettuate subito dopo una mareggiata, con mare quasi calmo, utilizzando attrezzi leggeri e sensibili al tocco.


Viste le abitudini alimentari della nostra amica la insidio, di solito, pescando a fondo con una canna da surf di 6 m. con cimino morbido e mulinello di media grandezza ma a recupero rapido, monofilo 0.30. Il calamento è costituito da un trave lungo 170-200 a seconda della lunghezza dei braccioli. Faccio i (due) braccioli dello 0,20 con ami del 8 - 10 a gambo fine e corto. Montaggio del calamento: moschettone, girella a tre (media grandezza) , legata alla lenza madre da una parte, al calamento dall'altra, occhiello al centro primo bracciolo da 150 con amo. Calamento di 200, piombo piatto da 150 - 200, a seconda del mare, girella, secondo bracciolo, da 100, con amo. Ho avuto ottimi risultati con l'arenicola, cmq il mancanza ho usato i muriddu, i saltarelli, oh happy day la tremolina, il paguro e il cannolicchio a tocchetti ... se il mare era giusto, e la dea bendata favorevole, ho fatto buone pescate. Di solito l’abboccata della mormora è molto leggera (soprattutto quando è grossa...) alla quale segue un' affondata del cimino molto evidente, poi, quasi sempre, la canna torna dritta e la lenza in bando: è evidente che il nostro pinnuto si dirige verso riva. Ecco perchè preferisco mulinelli a recupero rapido.

 
© all right reserved - GiorgioMuscas WebMaster in Roma - Italy
E' vietata la riproduzione, anche parziale, dei testi e delle foto contenuti nel sito. L'autorizzazione può essere richiesta tramite      e-m@il      e viene concessa solo in presenza di link a      http://pesca45.altervista.org      nel sito che utilizza il presente materiale.